COLLEGIO UNIVERSITARIO DEI CAVALIERI DEL LAVORO
"LAMARO POZZANI"
EN
Un viaggio nella letteratura insieme a Valerio Magrelli

Nel primo appuntamento del ciclo di incontri dedicati all’arte e la cultura, il Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani” ha ospitato Valerio Magrelli.

Docente ordinario di Letteratura Francese presso l’Università degli Studi di Cassino e critico letterario, Magrelli è tra i più illustri poeti italiani viventi e traduttore di numerose opere, soprattutto di autori francesi.

 

Magrelli ha aperto l’incontro scegliendo di richiamare le origini per spiegare il presente: dobbiamo immaginarci la letteratura nel mondo di oggi come un viaggio epico tra Scilla e Cariddi, un percorso delicato attraverso due scogli da evitare. La domanda così sorge spontanea: di quali ostacoli parliamo?

Tutti i libri hanno un loro fascino, ma non tutti sono creati per lo stesso obiettivo e sarebbe «criminale» confonderli. Ci sono infatti autori capacissimi di un’ottima produzione, che non fa più scollare gli occhi del lettore dalla pagina, sedotto da quell’oggetto di intrattenimento che ha fra le mani; è quell’attrazione irresistibile, che sa tenerci occupati e ci fa «ammazzare» il tempo libero della vita in maniera, semplicemente, piacevole. Ci sono poi «pessimi scrittori», che però non smettono mai di ricercare e sperimentare, raggiungendo un livello di complessità e novità tale da impressionare e sconvolgere il lettore, ribaltandone le certezze di una vita e facendogli spalancare gli occhi sulla pagina: questi sono gli autori capaci di letteratura, secondo Magrelli. Gli artigiani della vera letteratura sono quelli che sanno mostrare prospettive diverse e così «dilatare la potenza» del lettore, non migliorandolo come individuo, ma aumentandone le genetiche capacità, per espandere i suoi orizzonti percettivi e conoscitivi.

 

La letteratura è un viaggio, ma rimane il dubbio di capire quale sia la strada giusta per trovare quel piacere raffinato che essa genera, e non limitarsi all’intrattenimento effimero e impotente. Lo stesso Magrelli ha suggerito durante il corso della serata svariati consigli letterari in pillole, da dosare secondo le fasi della nostra vita e i progressi della nostra coscienza umana, ciascuno con una peculiarità che vale la pena scoprire, senza il rischio di divenire vittime degli eccessi in cui chi si avvicina all’arte della letteratura spesso scivola: il dire tutto a nessuno e il dire niente a tutti.

 

Leggere letteratura è una grande possibilità: un modo per conoscere, conoscersi, stupirsi e, sebbene da essa non dipendano l’intelligenza o la bontà di una persona, per chi impara a sfruttarla bene e a godere del piacere che racchiude, resta una bellezza tutta da scoprire.

CONTINUA
Nicola Galvani e Viviana Spotorno vincitori del Premio di Laurea “Francesco Parrillo”

Nicola Galvani e Viviana Spotorno, studenti del Collegio universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani”, riceveranno il Premio di Laurea “Francesco Parrillo” conferito dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (Anspc). La premiazione avverrà nella mattinata del prossimo 4 ottobre, presso la sede dell’Abi a Palazzo Altieri a Roma, al termine della “49° Giornata del Credito” sul tema “Banche, altri intermediari finanziari e imprese: cosa fare per lo sviluppo del Paese”.

La giornata, promossa dall’Anspc di cui è presidente il Cav. Lav. Ercole Pellicanò, intende essere un’occasione di approfondimento sul ruolo di banche, Intermediari finanziari e imprese nell’attuale stagione di vita del Paese. Al centro dell’iniziativa il Sistema Italia e la definizione di strategie mirate e sicure che agevolino l’accesso delle unità produttive alla finanza, promuovano un ambiente favorevole agli investimenti, incentivino la capitalizzazione e la quotazione delle imprese nel quadro di normative chiare e certe. Un impegno che allo stesso tempo deve contribuire ad eliminare i pesanti fardelli che vanno dall’eccesso di burocrazia, al deficit di legalità, alla fragilità del sistema infrastrutturale, alla forte pressione fiscale fino all’elevato costo del lavoro.

Questi temi, unitamente ad altri, saranno approfonditi da un panel autorevole di relatori. Dopo l’apertura dei lavori del Cav. Lav. Pellicanò, seguirà la relazione di base di Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d’Italia e la tavola rotonda, moderata da Salvatore Maccarone, Presidente Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, a cui interverranno Vincenzo Boccia,  Presidente Confindustria, Tommaso Corcos, Presidente Assogestioni, Maria Bianca Farina, Presidente ANIA, Paolo Garonna, Segretario Generale FeBAF, Gaetano Miccichè, Presidente Banca IMI, Fabrizio Pagani, Capo Segreteria tecnica Ministero dell’Economia e delle Finanze e Federico Vecchioni, Amministratore Delegato ‘‘Bonifiche Ferraresi’’.

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Incontro con Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont

Quando si parla di Made in Italy spesso si pensa al settore della moda o dell’alimentare, ma uno dei veri pilastri italiani all’estero è la filiera dell’ingegneria operante nel settore degli idrocarburi e nell’industria chimica e petrolchimica.  Il tema è stato al centro dell’incontro con Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont, uno dei principali contractor su scala mondiale di impiantistica, ingegneria e infrastrutture.

Nel corso del suo intervento Di Amato ha sottolineato come la competitività e la crescita di un’azienda siano possibili solo attraverso una costante politica di investimenti in tecnologia e competenze accompagnate da una valorizzazione della cultura del cambiamento e da una attenta capacità di risk management: “non è produttivo percorrere strade già spianate, ma tramite l’ingegno e le skills innovative bisogna stare sulla frontiera tecnologica, mai fermi sulle abitudini”.

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Un viaggio nella letteratura insieme a Valerio Magrelli

Nel primo appuntamento del ciclo di incontri dedicati all’arte e la cultura, il Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani” ha ospitato Valerio Magrelli.

Docente ordinario di Letteratura Francese presso l’Università degli Studi di Cassino e critico letterario, Magrelli è tra i più illustri poeti italiani viventi e traduttore di numerose opere, soprattutto di autori francesi.

 

Magrelli ha aperto l’incontro scegliendo di richiamare le origini per spiegare il presente: dobbiamo immaginarci la letteratura nel mondo di oggi come un viaggio epico tra Scilla e Cariddi, un percorso delicato attraverso due scogli da evitare. La domanda così sorge spontanea: di quali ostacoli parliamo?

Tutti i libri hanno un loro fascino, ma non tutti sono creati per lo stesso obiettivo e sarebbe «criminale» confonderli. Ci sono infatti autori capacissimi di un’ottima produzione, che non fa più scollare gli occhi del lettore dalla pagina, sedotto da quell’oggetto di intrattenimento che ha fra le mani; è quell’attrazione irresistibile, che sa tenerci occupati e ci fa «ammazzare» il tempo libero della vita in maniera, semplicemente, piacevole. Ci sono poi «pessimi scrittori», che però non smettono mai di ricercare e sperimentare, raggiungendo un livello di complessità e novità tale da impressionare e sconvolgere il lettore, ribaltandone le certezze di una vita e facendogli spalancare gli occhi sulla pagina: questi sono gli autori capaci di letteratura, secondo Magrelli. Gli artigiani della vera letteratura sono quelli che sanno mostrare prospettive diverse e così «dilatare la potenza» del lettore, non migliorandolo come individuo, ma aumentandone le genetiche capacità, per espandere i suoi orizzonti percettivi e conoscitivi.

 

La letteratura è un viaggio, ma rimane il dubbio di capire quale sia la strada giusta per trovare quel piacere raffinato che essa genera, e non limitarsi all’intrattenimento effimero e impotente. Lo stesso Magrelli ha suggerito durante il corso della serata svariati consigli letterari in pillole, da dosare secondo le fasi della nostra vita e i progressi della nostra coscienza umana, ciascuno con una peculiarità che vale la pena scoprire, senza il rischio di divenire vittime degli eccessi in cui chi si avvicina all’arte della letteratura spesso scivola: il dire tutto a nessuno e il dire niente a tutti.

 

Leggere letteratura è una grande possibilità: un modo per conoscere, conoscersi, stupirsi e, sebbene da essa non dipendano l’intelligenza o la bontà di una persona, per chi impara a sfruttarla bene e a godere del piacere che racchiude, resta una bellezza tutta da scoprire.

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Nicola Galvani e Viviana Spotorno vincitori del Premio di Laurea “Francesco Parrillo”

Nicola Galvani e Viviana Spotorno, studenti del Collegio universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani”, riceveranno il Premio di Laurea “Francesco Parrillo” conferito dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (Anspc). La premiazione avverrà nella mattinata del prossimo 4 ottobre, presso la sede dell’Abi a Palazzo Altieri a Roma, al termine della “49° Giornata del Credito” sul tema “Banche, altri intermediari finanziari e imprese: cosa fare per lo sviluppo del Paese”.

La giornata, promossa dall’Anspc di cui è presidente il Cav. Lav. Ercole Pellicanò, intende essere un’occasione di approfondimento sul ruolo di banche, Intermediari finanziari e imprese nell’attuale stagione di vita del Paese. Al centro dell’iniziativa il Sistema Italia e la definizione di strategie mirate e sicure che agevolino l’accesso delle unità produttive alla finanza, promuovano un ambiente favorevole agli investimenti, incentivino la capitalizzazione e la quotazione delle imprese nel quadro di normative chiare e certe. Un impegno che allo stesso tempo deve contribuire ad eliminare i pesanti fardelli che vanno dall’eccesso di burocrazia, al deficit di legalità, alla fragilità del sistema infrastrutturale, alla forte pressione fiscale fino all’elevato costo del lavoro.

Questi temi, unitamente ad altri, saranno approfonditi da un panel autorevole di relatori. Dopo l’apertura dei lavori del Cav. Lav. Pellicanò, seguirà la relazione di base di Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d’Italia e la tavola rotonda, moderata da Salvatore Maccarone, Presidente Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, a cui interverranno Vincenzo Boccia,  Presidente Confindustria, Tommaso Corcos, Presidente Assogestioni, Maria Bianca Farina, Presidente ANIA, Paolo Garonna, Segretario Generale FeBAF, Gaetano Miccichè, Presidente Banca IMI, Fabrizio Pagani, Capo Segreteria tecnica Ministero dell’Economia e delle Finanze e Federico Vecchioni, Amministratore Delegato ‘‘Bonifiche Ferraresi’’.

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Incontro con Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont

Quando si parla di Made in Italy spesso si pensa al settore della moda o dell’alimentare, ma uno dei veri pilastri italiani all’estero è la filiera dell’ingegneria operante nel settore degli idrocarburi e nell’industria chimica e petrolchimica.  Il tema è stato al centro dell’incontro con Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont, uno dei principali contractor su scala mondiale di impiantistica, ingegneria e infrastrutture.

Nel corso del suo intervento Di Amato ha sottolineato come la competitività e la crescita di un’azienda siano possibili solo attraverso una costante politica di investimenti in tecnologia e competenze accompagnate da una valorizzazione della cultura del cambiamento e da una attenta capacità di risk management: “non è produttivo percorrere strade già spianate, ma tramite l’ingegno e le skills innovative bisogna stare sulla frontiera tecnologica, mai fermi sulle abitudini”.

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Nato nei dintorni di Cinecittà nel '71 da un’idea del presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Enrico Pozzani e grazie al sostegno di Antonio Lamaro, il Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani” ospita 70 studenti (che dispongono gratuitamente di stanze singole con servizi) provenienti da tutta Italia e selezionati ogni anno attraverso prove particolarmente rigorose.

 

L’obiettivo è quello di contribuire alla formazione di giovani in grado di raggiungere posizioni di responsabilità nel mondo del lavoro, grazie ad un’esperienza culturale e umana caratterizzata da varietà di contenuti, curiosità e senso critico.

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