COLLEGIO UNIVERSITARIO DEI CAVALIERI DEL LAVORO
"LAMARO POZZANI"
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NEWS 2012/2013
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L'arte e l'industria cinematografica nell'esperienza del Cavaliere del Lavoro Paolo Ferrari.
Il Cavaliere del Lavoro Paolo Ferrari, presidente di ANICA e del Festival del Cinema di Roma, ha raccontato il suo percorso nel mondo dell'industria cinematografica.

Gli studenti del Collegio hanno incontrato il Cavaliere del Lavoro Paolo Ferrari, per oltre un ventennio presidente e amministratore delegato Warner Bros Italia, attualmente presidente di ANICA e del Festival del Cinema di Roma. L’incontro si è aperto con il racconto del percorso del Cavaliere Ferrari nel mondo dell’industria cinematografica. Un album di eventi, date, emozioni e persone ha portato Paolo Ferrari da un primo e quasi casuale colloquio in un cinema di Torino ai vertici della Metro Goldwin Mayer, poi della Columbia e della Warner Bros.

Il Cavaliere del Lavoro Paolo Ferrari,
presidente di ANICA e del Festival del Cinema di Roma

Dalla gestione di due sole sale cinematografiche all’introduzione in Italia dei cinema Multiplex, il Cavaliere ha tenuto a sottolineare la miscela di valore e fortuna che lo ha portato a fare questa strada. A partire dalla sua esperienza personale, il Cavaliere Ferrari ha poi proposto le sue impressioni sull’evoluzione del mondo del cinema e dell’industria cinematografica, della produzione e della distribuzione in particolare.

In un’ottica lontana dalla tentazione di autoeferenzialità dell’artista ma conscia del valore di una buona sceneggiatura, ha sottolineato la necessità di far combaciare perfettamente i giusti interpreti con il giusto copione.

D’altro canto, la necessità di un giusto ritorno economico per gli investimenti fatti è stata affermata con forza e con una dura condanna del reato della pirateria. Il dibattito conclusivo con gli studenti si è concentrato soprattutto sulla visione del cinema (arte o industria, o entrambe le cose?) e sulle peculiarità – e difficoltà – della produzione cinematografica e televisiva italiana a confronto con quella di altri paesi.

 

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