COLLEGIO UNIVERSITARIO DEI CAVALIERI DEL LAVORO
"LAMARO POZZANI"
EN
NEWS 2014/2015
Please Wait
Please Wait
| | |
Cavaliere del Lavoro Cesare Puccioni: la chimica oggi in Italia.
Cavaliere del Lavoro Cesare Puccioni: la chimica oggi in Italia.

Il Cavaliere del Lavoro Cesare Puccioni, Presidente del Gruppo Toscano e Vicepresidente della Federazione, ha tracciato nel suo intervento la storia dell’industria di famiglia, che produce fertilizzanti dal 1888. Nel rispetto delle tradizioni, l’azienda toscana si è adeguata ai cambiamenti socio-culturali del contesto italiano, svolgendo un ruolo di primo piano nella nascita e nello sviluppo dell’industria chimica nel nostro paese. Nonostante i problemi di logistica e di sovrapproduzione, le soluzioni attuate hanno condotto l’impresa a grandi risultati. 

Il Cavaliere del Lavoro Cesare Puccioni,
Presidente del Gruppo Toscano e Vicepresidente della Federazione

Come presidente di Federchimica, il Cavaliere Puccioni ha dato testimonianza del grande impegno della Federazione, focalizzando l’attenzione sull’importanza della chimica nell’affrontare molti dei problemi concernenti l’agricoltura. Sebbene in Europa l’uso dei fertilizzanti sembri  talvolta essere superfluo, viste le eccedenze di prodotti agricoli, in altre zone del mondo questo resta l’unico mezzo efficace per incrementare la produzione, necessaria al soddisfacimento del fabbisogno alimentare.   I fertilizzanti, come ogni altro trattamento chimico effettuato sulle colture, vengono spesso considerati deleteri per la nostra salute e per l’ecosistema; tale visione, ha spiegato il Cavaliere Puccioni, è errata: la chimica va cero usata bene, ma è fondamentale per le esigenze nutritive di  un pianeta in continua crescita demografica. Inoltre chimica industriale e sostenibilità ambientale non sono in contrasto l’una con l’altra: rispondono,  più semplicemente, a bisogni differenti di natura qualitativa e quantitativa.

Durante il dibattito con gli studenti,  il Cavaliere ha illustrato il ruolo svolto da Ferderchimica nell’organizzazione dell’Expo, nonché le possibilità offerte dall’impiego di strumenti tecnologici di ultima generazione nell’agricoltura. 

 

-
-
-