COLLEGIO UNIVERSITARIO DEI CAVALIERI DEL LAVORO
"LAMARO POZZANI"
EN
NEWS 2014/2015
Please Wait
Please Wait
| | |
Ercole Pellicanò: Il minimario del bravo manager.
Ercole Pellicanò: Il minimario del bravo manager.

Il 6 ottobre prima cena in comune e primo incontro dell’anno accademico 2014-2015. Un momento di confronto e approfondimento con il Cavaliere del lavoro Ercole Pellicanò sui temi del management e della cultura d’impresa. 

Il Cavaliere del Lavoro Ercole Pellicanò

L’anno accademico 2013-2014 si era concluso per il Collegio ad Ansedonia, con l’invito da parte di Ercole Pellicanò e della signora Lucia ad una giornata di convivialità, arricchita da una riflessione sul ruolo del manager, fitta di esperienze personali e suggerimenti concreti. Dopo la prima cena in comune del nuovo anno, il Cavaliere Pellicanò, membro della Commissione per le attività di formazione della Federazione e docente di “Corporate Strategy” e “Project Management” presso la LUMSA di Roma, ha ripreso il filo di quella conversazione, concentrandosi sulla figura del manager, tracciando il profilo del buon leader d’azienda e sottolineando l’importanza della cultura d’impresa nel tessuto sociale ed economico italiano, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando. 

Dall’intervento del Cavaliere del Lavoro è emerso come il segreto del successo di un buon manager risieda nel suo carisma, nella sua avvedutezza e nella sua umiltà. Oltre a questo, è fondamentale che chi è alla guida di un’azienda non sia distaccato dalla  realtà in cui è immerso, possieda uno spiccato senso critico e sia capace di circondarsi di persone valide e collaborative.  Il professor Pellicanò ha  poi dimostrato, con alcuni riferimenti al cinema e alla musica contemporanea, come la stessa quotidianità offra spunti di riflessione utili a comprendere e interpretare la logica dell’azienda e le sue esigenze. E proprio dalla sua pluriennale esperienza di imprenditore egli  ha ricavato il libro Il minimario del bravo manager (Bibliotheka Edizioni), dal quale ha letto alcuni passi e che si propone come una “cassetta degli attrezzi” per una futura generazione di manager.

 

-
-
-