COLLEGIO UNIVERSITARIO DEI CAVALIERI DEL LAVORO
"LAMARO POZZANI"
EN
NEWS 2014/2015
Please Wait
Please Wait
| | |
Incontro con Salvatore Rebecchini, componente dell'Autorità  garante della concorrenza e del mercato.
Concorrenza e liberalizzazione. Incontro con Salvatore Rebecchini, componente dell'Autorità  garante della concorrenza e del mercato.

Concorrenza e liberalizzazione. Incontro con Salvatore Rebecchini, componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Ospite del Collegio il 4 dicembre 2014, Salvatore Rebecchini, membro dell’AGCM (Autorità garante della concorrenza e del mercato), ha parlato dell’importanza e della necessità di aumentare il tasso di crescita del nostro paese lavorando appunto sulle leve di una politica coerente e pervasiva di liberalizzazione. L’intervento è il primo di un ciclo di incontri collegati al primo modulo del Corso di cultura per l’impresa.

Il Dott. Salvatore Rebecchini,
componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato

Il dott. Rebecchini, dopo aver utilizzato l’indice TFP (Total Factor Productivity) come indicatore di particolare efficacia per evidenziare il crollo della produttività nell’economia italiana in questi ultimi anni, ha esposto la tesi secondo la quale il nostro paese ha bisogno di maggiore concorrenza per tornare a crescere, in un contesto che torni a premiare le imprese che riescono a soddisfare i consumatori con servizi e prodotti innovativi. È in quest’ottica che si propone una politica di liberalizzazione dei processi di produzione e di semplificazione normativa, che dovrebbe interessare settori quali il sistema di trasporti nazionale e regionale, le poste, i servizi pubblici locali, le banche e la sanità. L’efficienza dei servizi dovrebbe essere garantita grazie a gare bandite dalla pubblica amministrazione per individuare i migliori operatori.

Durante il dibattito sono state richiamate anche altre tematiche di interesse generale, quali il peso della corruzione nelle dinamiche della politica economica italiana e il legame che esiste fra liberalizzazione e riduzione del debito pubblico. 

 
-
-
-